Simulazione Graduatoria Unica Nazionale

Online la prima e sola simulazione di Graduatoria ad Esaurimento Unica Nazionale.
La ipotizzano tutti da tempo e voglioilruolo la simula e, con un solo click, è possibile esaminarne gli aspetti per tutte le classi di concorso. Inserisci la tua classe di concorso e visualizza quale sarebbe la tua posizione ed i posti disponibili complessivi nella graduatoria unica nazionale.

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Online le Graduatorie ad Esaurimento Definitive 2014/2017!.
Naviga tra le graduatorie ad esaurimento arricchite da informazioni quali: posti disponibili per il ruolo, ultimi nominati per incarichi a tempo indeterminato e determinato, graduatorie esaurite, ultimi nominati in ruolo o a tempo determinato. Sono consultabili tutte le graduatorie ad esaurimento di ogni ordine e grado dal 2009 al 2014.

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Migliori Scuole

Scopri quali sono le scuole con maggiori opportunità di impiego per la tua materia.
Inserisci la provincia e la tua classe di concorso di tuo interesse. Il sistema ti fornirà un elenco di scuole, ordinate in base al numero di cattedre e ore residue della materia di tuo interesse presenti in ogni istituto.

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Migliori Classi di concorso

Scopri quali sono le materie che puoi insegnare con il tuo titolo di studio. Inserisci la tua laurea/diploma e clicca su Cerca. Il sistema ti fornirà un elenco delle classi di concorso alle quali puoi accedere e, se sei abbonato, ti suggerirà le classi di concorso migliori per te sulla base delle opportunità occupazionali nelle province di tuo interesse.
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Provincia Migliore

Indica la tua abilitazione e il tuo punteggio. Il sistema calcola per te quale posizione occuperesti in tutte le province italiane. Puoi così confrontare questa informazione con quanti posti in ruolo e incarichi a tempo determinato sono stati assegnati quest’anno in una determinata provincia.

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Flussi migratori previsionali

Risultati del sondaggio "In quale provincia vuoi stare? (2014)"

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Naviga tra le graduatorie del Concorso Docenti DDG 82/2012. Qui le potrai trovare raccolte tutte su un’unica piattaforma e, per ogni graduatoria, potrai visualizzare posti messi a bando e ultimo immesso in ruolo.
In questo modo saprai quanti vincitori devono ancora essere assunti da Concorso.

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La buona scuola: domani le linee guida del governo Renzi.

Manca veramente poco. Domani finalmente si saprà se la riforma della scuola annunciata con enfasi diverse settimane fa da Renzi riuscirà davvero a stupire positivamente. Ma intanto, il giorno dopo la presentazione del piano “Mille giorni”, Renzi è tornato a parlare delle novità in vista per il sistema scolastico svelando qualche tassello in più in conferenza stampa. Ed è così, di annuncio in annuncio, che ci si avvicina alla “nuova stagione” della scuola italiana. Non più la rivoluzione annunciata per settimane dallo stesso premier “Vi stupiremo con effetti speciali”, era tornato a dire solo qualche giorno fa via twitter e nemmeno una riforma vera e propria, stando alla lettera di quanto affermato da Renzi. “Più che di riforma si parlerà di coinvolgimento sulla scuola, il programma è già pronto, è un report preparato da qualche giorno o settimana ma vogliamo riuscire a dare una visione più completa di quello che abbiamo fatto. È come se ci fosse un puzzle la cui cornice per noi è chiara e i cui pezzi saranno giorno dopo giorno inseriti”, ha detto Renzi mostrando per qualche istante la copertina rossa del rapporto intitolato “La buona scuola. Facciamo crescere il Paese”. La sorpresa di Renzi sulla scuola è grande: il governo lavora per assumere dal 2015, oltre 100mila insegnanti per coprire supplenze, turn-over, spezzoni di orario, professori precari di sostegno. Un piano ambizioso che secondo le prime stime necessita di oltre un miliardo di euro. I tempi non si annunciano brevi. Infatti, pubblicate le linee guida, seguirà una consultazione pubblica di un paio di mesi, e al termine si definiranno i provvedimenti normativi. Per i neo immessi in ruolo è allo studio l'ipotesi di rivedere il meccanismo degli scatti d'anzianità per rendere meno oneroso possibile per lo Stato la ricostruzione di carriera. Ed è su questo capitolo quello degli scatti che si gioca un’importante partita quella appunto riguardante la valutazione dei docenti, che servirà per definire un sistema di incentivi economici e di progressione di carriera. “Proporremo agli insegnanti di superare il meccanismo atroce del precariato permanente e della supplentite, ma chiederemo loro di accettare che gli scatti di carriera siano basati sul merito e non semplicemente sull'anzianita”, ha annunciato il premier. Cambierà la figura del preside e sarà potenziata la sua autonomia: si passerà dal preside-dirigente al “preside-sindaco”, nel senso di curatore e tutore della comunità scolastica allargata; nelle intenzioni il dirigente scolastico, scrive il Messaggero, “curerà i rapporti col territorio e con il volontariato, che avrà luoghi e spazi nelle scuole e con il tessuto produttivo della zona, gestirà la flessibilità dei programmi che non saranno più uguali per tutti ma varieranno a seconda delle esigenze, delle idee e delle opportunità che dà il territorio in cui la scuola è situata”. E a proposito di aziende si parla dello sbarco di un sistema sul modello tedesco sulle nostre scuole: le aziende del territorio potranno proporre “contratti di apprendistato ai ragazzi delle scuole superiori” come occasione di formazione e di inserimento. In ultimo arriverà anche la riforma dell’insegnamento di sostegno: “Oggi i bambini disabili vengono trattati tutti alla stessa maniera, come se le patologie fossero tutti uguali; in più il sostegno viene usato come canale di ingresso all’insegnamento. Questa confusione fra i due canali verrà abolita dalla riforma”.

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NEOIMMESSI IN RUOLO: DOCUMENTI DI RITO.

Nel congratularci con tutto il personale che da oggi ha assunto servizio a seguito di quest’ultima tornata di assunzioni di ruolo, con la seguente breve guida vogliamo fornire chiarimenti riguardanti la documentazione di rito per il personale neoassunto.L’assunzione del rapporto a tempo indeterminato si instaura mediante la stipula di un contratto individuale di lavoro. L'instaurazione del rapporto d'impiego avviene mediante il concorso di vari elementi: 1. la proposta di assunzione fatta dall' Amministrazione, 2. l'accettazione della proposta, 3. la firma del contratto vero e proprio, che può avvenire contestualmente alla proposta o anche successivamente, 4. l'assunzione di servizio nella sede assegnata entro la data prescritta. E necessario, pena la decadenza, prendere servizio entro il termine stabilito salvo che, per gravi ragioni, da documentare. La retribuzione decorre dal momento della effettiva presa di servizio. Quando si accetta il contratto si sceglie anche la sede di servizio per l'anno scolastico in corso questa non è la sede definitiva di titolarità ma unicamente la sede provvisoria di servizio. La sede di titolarità dovrà essere richiesta per l'anno successivo con una domanda di trasferimento nell’ambito della provincia, di solito a febbraio/marzo.   DOCUMENTI I documenti di rito Il contratto a tempo indeterminato deve essere perfezionato presentando i documenti atti a certificare le condizioni civili e professionali possedute. Quelli riguardanti i requisiti civili vengono comunemente definiti documenti di rito. Vanno prodotti entro 30 giorni dall'assunzione in servizio: 1. titolo di studio (diploma di laurea o diploma di II grado, ove richiesto); 2. autocertificazione cumulativa di Nascita, Cittadinanza Italiana, Residenza e godimento dei diritti politici; 3. certificato generale del casellario giudiziario (verrà accertato d’ufficio con richiesta diretta alla Procura della Repubblica, ai sensi dell’art.39 del D. P.R. 313/02 ai fini di quanto previsto dall’art.43 del D. P.R. 28/12/2000 n. 445 e s.m.i.); 4. certificato, con data non anteriore a sei mesi, attestante l’iscrizione negli elenchi istituiti ai sensi dell’art.8 della L.68/99 (limitatamente agli immessi in ruolo per le assunzioni obbligatorie di cui all’art.3 L.68/99); 5. il certificato di idoneità all’impiego è stato abolito dall’art.42 D.L. 69 del 21/6/2013 convertito in legge il 9/8/2013 quindi NON deve essere presentato; 6. copia del foglio matricolare o dichiarazione sostitutiva; 7. dichiarazione dei servizi; 8. per i docenti nominati in ruolo sul sostegno, copia autenticata del diploma di specializzazione; 9. dichiarazione di non incompatibilità per chi sia stato assunto a tempo pieno così come richiamata dall’art. 508 del D.L. vo 297/94 e/o dall’ art.53 del D.L. vo 165/2001.   Dichiarazione dei servizi art. 145TU 1092/73 Da presentare unitamente ai documenti indicati nella nomina a tempo indeterminato entro trenta giorni. Deve essere utilizzato apposito modello che può essere richiesto alle scuole o ai sindacati di categoria. Nella dichiarazione devono essere indicati: • dati anagrafici estremi del conseguimento dei titoli di studio e/o di abilitazione; • tutti i servizi effettuati dal docente nella scuola; • tutti i servizi effettuati presso enti pubblici e effettuati presso privati; • tutti i servizi effettuati in regime di libera professione e la cassa a cui sono stati versati i contributi pensionistici; • l’eventuale trattamento di fine rapporto ricevuto per alcuni servizi; • l’eventuale trattamento di pensione in godimento o la liquidazione di indennità una tantum. L’eventuale omissione di alcuni servizi potrebbe impedire la richiesta di ricongiunzione e/o riscatto. Non è necessario allegare certificati di servizio.

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MAGGIORE ETA’ E ANZIANITA DI ISCRIZIONE IN GRADUATORIA: QUESTO IL PROFILO DEGLI INSEGNANTI TRASFERITI. I FLUSSI MIGRATORI ANALIZZATI DA VOGLIOILRUOLO.

Dopo una prima macroscopica analisi dei flussi migratori elaborata da volgioilruolo a seguito del sondaggio, che si è svolto dal 7 al 17 maggio sul nostro sito su un campione di 5334 utenti sulle tendenze delle province più ambite, con la definizione delle nuove graduatorie siamo in grado di fornirvi nuovi dati statistici dedotti mettendo a confronto l’età dei docenti trasferiti e l’anzianità di permanenza in graduatoria sia per il 2011 che per il 2014. Inoltre sono state analizzate le top 10 province di provenienza e di destinazione per infanzia, primaria, area umanistica e area tecnico-scientifica.   ETA’ DOCENTI TRASFERITI. Dividendo i docenti per fasce d’età e confrontando i dati tra il 2011 e il 2014 si conferma un generale incremento percentuale di trasferimenti in tutte le fasce d’età analizzate e comprese tra quella 35-39 e 55-59 anni. In controtendenza invece rispetto al 2011 nel 2014 emerge invece una sostanziale diminuzione dei trasferimenti tra i più giovani con una diminuzione consistente nella fascia d’età tra 30-34 anni che passa da un 30% del 2011 al 14% del 2014. Tale dato e facilmente spiegabile analizzando l’età media degli insegnanti che in Italia supera i 50 anni con punte maggiori in alcuni ordini di scuola. Questi rappresentano la fetta più consistente dei docenti precari potendo vantare un maggior numero anni di servizio/punteggio e pertanto maggiormente propensi ad affrontare un trasferimento in province con maggiori disponibili per occupare posizioni favorevoli in graduatoria per la stabilizzazione. ANZIANITA’ DI PERMANENZA IN GRADUATORIA Stesso discorso analizzando gli anni di anzianità di permanenza in graduatoria dei docenti precari si conferma una tendenza all’aumento dei trasferiti con 7 anni di iscrizione in graduatoria che passa dal 4% del 2011 al 29% del 2014. Interessante in questo caso è osservare come la situazione cambi notevolmente prendendo come riferimento le scelte di trasferirsi per i decenti con 3 e 4 anni di permanenza. Nel primo caso con 3 anni di anzianità di permanenza in graduatoria si passa dallo 0% del 2011 al 31% del 2014, situazione che si capovolge radicalmente con 4 anni che passa dal 57% del 2011 allo 0% del 2014.     INFANZIA E PRIMARIA: ROMA IN TESTA. Roma si conferma in cima alle preferenze dei docenti al trasferimento nelle graduatorie di infanzia e primaria seguita da Milano. Napoli si conferma prima nella top 10 delle province di partenza dei docenti precari di infanzia e primaria. Sia per il settore infanzia che primaria delle 10 province analizzate di partenza 8 sono concentrate al centro-sud.     AREA UMANISTICA. Nell’ambito umanistico prendendo in considerazione le classi di concorso A025, A036, A037, A050, A051, A052, A061 e A043 la Capitale risulta al primo posto come metà del trasferimento dei docenti. Napoli a dispetto di tutti si prende una clamorosa rivincita diventando la seconda meta di gradimento superando Milano che si conferma al terzo posto. Discreto successo le province piemontesi di Alessandria e Torino.     AREA TECNICO-SCIENTIFICA Situazione capovolta nell’area tecnico-scientifica. Il sud arriva sul gradino più alto del podio con Napoli che si conferma al primo posto come meta più richiesta dei trasferimenti. Roma e Milano si confermano rispettivamente al secondo e terzo posto. Apprezzabile risultato anche per Bari che inaspettatamente si posiziona al quarto posto.

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ONLINE SU VOGLIOILRUOLO LA SIMULAZIONE DI GRADUATORIA UNICA NAZIONALE.

Continua il processo di riorganizzazione, aggiornamento e implementazione dei propri tradizionali strumenti che voglioilruolo mette al servizio di tutti i docenti precari. Che cosa accadrebbe se non fossero più elaborate graduatorie a livello provinciale e quelle esistenti confluissero formandone una sola a livello nazionale? E’ online su voglioilruolo la prima e sola simulazione di Graduatoria ad Esaurimento Unica Nazionale. In base alle graduatorie disponibili sui siti degli ATP, aggregandole e correlandole tra loro voglioilruolo ha ricostruito una graduatoria ad esaurimento unica nazionale per classe di concorso, subordinata alle graduatorie ad esaurimento provinciali, in cui confluirebbero i precari iscritti in ogni singola graduatoria provinciale. Da più parti invocata e ipotizzata oggi è simulata da voglioilruolo. Infatti, con un solo click, è possibile esaminarne gli aspetti principali per tutte le classi di concorso. Inserendo la classe di concorso di interesse è possibile visualizzare quale sarebbe la posizione occupata ed i posti disponibili complessivi nella graduatoria unica nazionale.

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Pubblicazione graduatorie istituto provincia di roma

L'U.S.P. di Roma ha disposto con nota del 1-09-2014 la pubblicazione delle graduatorie di istituto di II e III fascia personale docente, ma ne le scuole ne su ISTANZE-ON-LINE e' possibile visualizzare tali graduatorie, intanto dal 3/9/2014 decorrono i 10 giorni per presentare eventuale reclamo. Vorrei gentilmente sapere se ce qualcuno che riesce a visualizzare tali graduatorie.Grazie

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rifiutare incarico dal Provveditorato

quando chiamano dal Provveditorato per un incarico, è inteso che vengono considerate le scuole di tutta la provincia. e nel caso rifiutassi, cosa succederebbe? mi chiamerebbero nel corso dell'anno? e le 10 scuole primarie delle GI mi chiamerebbero??? sono nuovo inserimento e non ci sto capendo nulla!!!!