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Naviga tra le graduatorie ad esaurimento arricchite da informazioni quali: posti disponibili per il ruolo, nominati in fase B, ultimi nominati per incarichi a tempo indeterminato e determinato, graduatorie esaurite, ultimi nominati in ruolo o a tempo determinato. Sono consultabili tutte le graduatorie ad esaurimento di ogni ordine e grado dal 2009 al 2015.

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Simulazione Graduatoria Unica Nazionale 2015

Online la prima e sola simulazione di Graduatoria ad Esaurimento Unica Nazionale.
La ipotizzano tutti da tempo e voglioilruolo la simula e, con un solo click, è possibile esaminarne gli aspetti per tutte le classi di concorso. Inserisci la tua classe di concorso e visualizza quale sarebbe la tua posizione ed i posti disponibili complessivi nella graduatoria unica nazionale.

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Provincia Migliore

Indica la tua abilitazione e il tuo punteggio. Il sistema calcola per te quale posizione occuperesti in tutte le province italiane. Puoi così confrontare questa informazione con quanti posti in ruolo e incarichi a tempo determinato sono stati assegnati quest’anno in una determinata provincia.

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Flussi migratori 2015

Analisi degli spostamenti di regione avvenuti nell'ultimo aggiornamento (2015)

Trasferimenti

Novità!
Sei un docente di ruolo e pensi di trasferirti?
Hai bisogno di uno strumento innovativo che ti aiuti a capire come orientarti?
Vuoi sapere quanti altri colleghi (e con quanti punti) stanno pensando di trasferirsi nelle tue stesse destinazioni?

Migliori Scuole

Scopri quali sono le scuole con maggiori opportunità di impiego per la tua materia.
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Scopri quali sono le materie che puoi insegnare con il tuo titolo di studio. Inserisci la tua laurea/diploma e clicca su Cerca. Il sistema ti fornirà un elenco delle classi di concorso alle quali puoi accedere e, se sei abbonato, ti suggerirà le classi di concorso migliori per te sulla base delle opportunità occupazionali nelle province di tuo interesse.
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Scorri Concorso

Naviga tra le graduatorie del Concorso Docenti DDG 82/2012. Qui le potrai trovare raccolte tutte su un’unica piattaforma e, per ogni graduatoria, potrai visualizzare posti messi a bando e ultimo immesso in ruolo.
In questo modo saprai quanti vincitori devono ancora essere assunti da Concorso.

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Nuovo rallentamento per il concorso-chimera della scuola.

Sembra una chimera l’emanazione dei bandi del concorso scuola. Si passa da annunci imminenti di pubblicazione, che per inciso risalgono addirittura allo scorso anno,  a promesse mai mantenute che davano per certa la pubblicazione entro il 1 febbraio 2016. Ora l’ennesimo rallentamento della macchina burocratica riguarda quali e quante domande prevedere di lingua straniera? Domenica, nel corso dell'intervento alla scuola di formazione politica del Pd, il premier Renzi è intervenuto sulla questione. "Sulla scuola - ha detto il presidente del consiglio - abbiamo fatto un sacco di pasticci anche noi. In settimana c'è una cosa che dobbiamo fare: dobbiamo scegliere con il ministro Giannini il modello di concorso per la scuola". "Una delle cose che dobbiamo fare - ha proseguito il premier - è scegliere con il ministro Giannini il modello di concorso che porterà 63.217 persone in cattedra". "Uno dei temi in ballo - ha precisato - è mettere o meno una o due domande di inglese e c'è una discussione vera e accesa. Sembra una piccola cosa, ma andarla a cambiare potrebbe portare un prof di matematica a essere bocciato pur essendo molto in gamba". A margine del loro incontro il premier Renzi e il Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, si sono trovati concordi nel rispettare le tempistiche per riuscire ad immettere in ruolo i 63mila docenti vincitori già a settembre 2016, come più volte promesso. Al momento, sono due le opzioni in ballo: 1) da un lato, la possibilità di dimezzare, venendo così incontro alle richieste avanzate dal CSPI (Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione) e da alcuni sindacati, il numero delle domande in inglese; 2) dall’altro, invece, si prospetta la soluzione di intervenire sul valore che verrà attribuito ai punteggi da assegnare a questi due quesiti rispetto all’insieme delle domande. La questione, ancora aperta, hanno fatto sapere dal MIUR, dovrebbe essere già chiusa oggi o al massimo entro la giornata di giovedì. Nel merito della questione, anche i sindacati hanno manifestato contrarietà sulla possibilità di poter sostenere la valutazione sulla base delle prove di lingua, peraltro, mai richieste nel profilo culturale e professionale dell’attuale docente. Ancora una volta, come se non fossero abituati, gli aspiranti docenti dovranno pazientemente attendere.

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12 febbraio 2016, giornata di mobilitazione in difesa dei diritti dei precari.

Snals Confsal, Flc Cgil, Cisl scuola, Uil scuola e Gilda Unams promuovono e sostengono per venerdì 12 febbraio una giornata di mobilitazione in difesa dei diritti dei precari. Di seguito il testo del comunicato congiunto.   12 febbraio 2016, giornata di mobilitazione in difesa dei diritti dei precari   Flc Cgil, Cisl scuola, Uil scuola, Snals Confsal e Gilda Unams hanno deciso di promuovere e sostenere per venerdì 12 febbraio p.v. una giornata di mobilitazione in difesa dei diritti dei precari. L’iniziativa nasce per la totale assenza di confronto tra il Ministero e le organizzazioni sindacali su un tema, l’annunciato bando del concorso, che non può essere affrontato ignorando la realtà di un precariato al quale la legge 107 non ha dato le risposte che il Governo aveva assunto come suo preciso impegno. Un precariato fatto di docenti in servizio da anni, che hanno conseguito una costosa abilitazione, conciliando a fatica il lavoro a scuola con le esigenze personali e familiari, spesso costretti a trasferirsi in altra regione pur di avere un contratto a tempo determinato; di docenti della scuola dell’infanzia, vincitrici di concorso e/o inserite in GAE, ingiustamente estromesse dal piano nazionale di assunzioni col pretesto di dovere attendere l’attuazione del percorso 0-6, smentito dalla legge di stabilità; di docenti cui è stata preclusa dal MIUR la possibilità di conseguire abilitazioni per TFA non attivati. La sentenza della Corte europea del novembre 2014 ha ribadito il diritto alla stabilizzazione dei lavoratori assunti a tempo determinato per più di tre anni, ma nonostante ciò si lascia ad essi come unica opportunità quella di partecipare a un concorso in cui peraltro non viene adeguatamente riconosciuto il valore del servizio svolto. Il concorso resta in linea di principio lo strumento da utilizzare per l’accesso al lavoro pubblico, garantendo ai concorrenti trasparenza ed equità; ma quello annunciato rischia di rivelarsi inopportuno per i modi e tempi con cui viene gestito, in un contesto di criticità non risolte, di impegni disattesi, di obiettivi mancati, di diritti negati: una situazione che rende facilmente  prevedibile e inevitabile il moltiplicarsi di occasioni di contenzioso. Flc Cgil, Cisl scuola, Uil scuola, Snals Confsal e Gilda Unams chiedono l’immediata apertura di un tavolo di confronto in cui discutere di come le procedure di reclutamento possano tenere debitamente conto dell’esigenza di valorizzare la professionalità di quanti, per anni, hanno consentito di far fronte alle ordinarie esigenze di funzionamento del sistema scolastico. Ciò può avvenire sia intervenendo sulle modalità di svolgimento delle prove concorsuali (facoltatività di alcune di esse a determinate condizioni, giusto bilanciamento nella valutazione dei titoli, ecc.), sia prevedendo un’articolazione dei piani assunzionali volta ad agevolare la stabilizzazione delle residue aree di precariato ricorrente. Con questo obiettivo indicono per venerdì 12 febbraio una giornata di mobilitazione del personale precario, con manifestazioni davanti alle Prefetture in tutti i capoluoghi di provincia d’Italia. In tal senso le strutture sindacali territoriali sono chiamate ad attivarsi da subito per la positiva riuscita delle iniziative. Roma, 3 febbraio 2016   Flc  CGIL Domenico Pantaleo CISL  Scuola Maddalena Gissi UIL  Scuola Giuseppe Turi SNALS  Confsal Marco Paolo Nigi GILDA Unams Rino Di Meglio

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IL PERIODO DI PROVA DEL NEOASSUNTO: MODALITÀ DI CALCOLO DELLA DURATA.

In attesa che il MIUR con una specifica nota chiarisca alcuni punti critici sul computo dei giorni per il periodo di formazione e di prova vogliamo con il presente articolo ribadire almeno i punti certi su tale argomento. A seguito della pubblicazione del decreto ministeriale n. 850 del 27/10/15 che ha fornito indicazioni in merito al periodo di formazione per il personale docente neoassunto in ruolo, il MIUR ha emanato la nota n. 36167 in data 5 novembre, con cui fornisce una serie di orientamenti operativi. La nota precisa che, fermo restando l’obbligo delle 50 ore di formazione previste, i 180 giorni di servizio “effettivamente prestato” e i 120 giorni di attività didattica indicati dal decreto per il superamento del periodo di formazione e di prova, per i docenti con prestazione o orario inferiore su cattedra o posto per part-time tali giorni sono proporzionalmente ridotti. Inoltre, ricorda che nei centottanta giorni sono computate tutte le attività connesse al servizio scolastico, ivi compresi i periodi di sospensione delle lezioni, gli esami e gli scrutini ed ogni altro impegno di servizio, ad esclusione dei giorni riferibili a ferie, assenze per malattia, congedi parentali, permessi retribuiti e aspettativa; fin qui niente di nuovo! Nei 120 giorni dei 180, però, sono comprese, come recita l’art. 3 del decreto, tutte le attività didattiche di effettivo insegnamento e i giorni impegnati in attività preordinate al migliore svolgimento dell’azione didattica comprese quelle valutative, progettuali, formative e collegiali: cioè tutto ciò che si fa normalmente a scuola. Vogliamo ora descrivere il criterio del calcolo della durata per la validità del periodo dettato dalla Delibera n.32 della Sezione di Controllo della Corte dei Conti 26/5/1992 secondo cui i mesi di detto periodo sono calcolati pari a 30 giorni di servizio indipendentemente all'effettiva durata del mese (28, 30 o 31 giorni), partendo dal giorno in cui inizia il periodo di servizio. Per i periodi inferiori a trenta giorni invece si deve tener conto dei giorni effettivi del mese di inizio o fine servizio. Se ad esempio il servizio inizia il 16 di ottobre i giorni da considerare sono 16 (31-15); se invece inizia il 16 del mese di settembre i giorni utili saranno 15 (30-15).

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MOBILITA' 2016/2017: LA TRATTATIVA RIPRENDE. CAUTO OTTIMISMO DEI SINDACATI.

Formalizzati nell’incontro di ieri sera al MIUR alla presenza del capo di Gabinetto del Ministro, dello staff del sottosegretario Faraone e del Direttore generale del personale e le OO.SS. di categoria alcuni punti  d'intesa da cui riprendere la trattativa per definire il CCNI sulla mobilità 2016/2017. Non si è giunti alla firma del contratto ma si sono indicati chiaramente i punti principali da cui ripartire  e da sviluppare nella trattativa che riprenderà oggi pomeriggio alle ore 15:00.   I punti concordati stabiliscono che:   - il personale già assunto entro il 2014/2015 partecipa alla mobilità in fase comunale e provinciale secondo le vecchie regole (trasferimento da una scuola ad altra scuola).Tale regola si applica anche ai soprannumerari, vecchi e nuovi) e ai DOS, che con la mobilità passeranno dalla titolarità sulla provincia ad  una titolarità di scuola.   - gli assunti in fase zero ed A acquisiranno con la mobilità una titolarità di scuola nella provincia di assunzione, con le vecchie regole applicate in passato per i neoassunti.   - il personale già assunto entro il 2014/2015 anche in deroga al vincolo triennale partecipa alla mobilità interprovinciale indicando gli ambiti territoriali;  sul primo degli ambiti indicati tra le preferenze,  il trasferimento avviene con le vecchie regole cioè viene acquisita la titolarità di scuola su una delle scuole comprese nell'ambito. Dalla seconda preferenza di ambito il trasferimento è disposto su ambito e non su scuola.   - il personale neoassunto in fase B e C partecipa ai movimenti indicando gli ambiti e ottiene una titolarità di ambito. Questa di fatto rappresenta la novità rispetto alla discussione portata avanti dalle OO.SS e la risposta dell'Amministrazione alla richiesta di consentire anche nella fase interprovinciale almeno un mix tra le vecchie e le nuove regole.   - tutto il personale neoassunto, compresa fase zero ed A e gli assunti B e C da concorso possono presentare domanda di mobilità interprovinciale (si superano pertanto i vari blocchi previsti dalla 107 ) indicando i codici di ambito.   Ulteriore impegno importante assunto nel documento di ieri sera riguarda le procedure, le modalità e i criteri da seguire per l'assegnazione alle scuole dei docenti titolari di ambito. Tali regole saranno definite in una apposita sequenza contrattuale da realizzarsi entro 30 giorni dalla sottoscrizione del CCNI sulla mobilità.

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valutazione punteggio provincia diversa dalla GI di inserimento

Salve, sto lavorando per una scuola paritaria a Foggia e sono iscritta nelle GI (terza fascia) di Rovigo. Attualmente ho un contratto a tempo indeterminato per 3 ore nella cdc di appartenenza come organico aggiuntivo, volevo pertanto sapere se il punteggio che mi spetta è 12 punti e se è valutabile benché svolto in una provincia differente. Grazie!

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Passaggio di ruolo e adeguamento dello stipendio

Salve, ho un quesito da porvi: facendo riferimento ad un passaggio da un ruolo inferiore (Scuola Secondaria di Primo Grado) ad uno superiore (Scuola Secondaria di Secondo Grado) e premesso che i relativi decreti di ricostruzione carriera sono già stati registrati e vistati dalla competente Ragioneria, vorrei sapere quali sono i tempi previsti per l’applicazione dell’adeguamento economico? Di fatto, nonostante la registrazione ed approvazione dei suddetti decreti, lo stipendio ad oggi non è stato adeguato e pertanto percepisco ancora lo stipendio della scuola secondaria di primo grado. Inoltre vorrei sapere: quali sono i riferimenti normativi che, appunto, stabiliscono detti termini? La ragioneria in tal senso mi ha risposto che attualmente non è possibile stabilire i tempi di lavorazione per il limitatissimo personale a disposizione e che la parte esecutiva avverrà seguendo uno stretto ordine cronologico di arrivo dei vari provvedimenti. Vi ringrazio in anticipo per la vostra risposta.

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abilitati a059

Gentile Redazione, utilizzando il servizio "migliore classi di concorso" ti viene fornito il dato del numero di abilitati. Ma si riferisce solo ai docenti delle GaE oppure a tutti gli abilitati compresi PAS e TFA?